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Questi sono alcuni dei tasti che recentemente ho utilizzato nella mia attività in CW:

 

Tasti verticali:

I primi due sono tasti che ho utilizzato nei miei primi QSO, finchè non sono passato alla "manipolazione orizzontale":

Il mio primo tasto, un verticale molto commerciale:
Questo è un tasto Junker, la cui meccanica precisa è molto utile durante l'inizio dell'attività in CW, è un tasto che consiglio a chiunque inizi anche perchè risulta molto maneggevole anche a telegrafisti esperti, quindi può durare una vita nello 2shack"

 

Questo tasto è un SEMCO modello 101, apparteneva a I4ALU Carlo Amorati ed è quello riprodotto nel suo libro Manuale di Radiotelegrafia, l'ho acquistato nel dicembre 2002, dopo aver saputo che era in vendita, un pò perchè mi era rimasto impresso da quando avevo utilizzato quel libro per prepararmi all'esame per la patente ordinaria, un pò perchè volevo un tasto quantomeno simile al famoso modello delle P. T.:

Nel Dicembre 2006 ho acquistato su Ebay un tasto verticale Kent KT-1, mi è sempre piaciuta la forma di questo tasto e della sua impugnatura.

 

 

Il pezzo piu importante probabilmente tra i tasti che possiedo è un regalo dell'amico Mauro. IK1BPO. Si tratta di un tasto Marconi Type 365A, utilizzato da Mauro durante il suo servizio presso le stazioni radiotelegrafiche della Guardia di Finanza:

 

Possiedo inoltre alcuni tastini di quelli che si reperiscono nelle fiere, nella foto si possono vedere un tasto "mini" ed uno da gamba.

Tasti Jambic:

Il primo tasto Jambic che ho comprato è prodotto da Pietro Begali I2RTF, possiedo questo tasto dal Luglio del 2001 ed ho operato abitualmente con esso per migliaia di QSO. Adesso è collegato al mio FT-897 per il QSO in 2m/CW e per quelli in FM con Salvatore IK1OJM.

Purtroppo il tasto Begali ha due difetti congeniti:

- la scarsa possibilità di regolazione per corse molto brevi e l'instabilità nel tempo della regolazione stessa a causa dell'assestamento delle molle di regolazione (senza contare la bassa resa estetica delle molle nere fornite di serie).

- la pertita di punti a causa del contatto elettrico tra le palette ed il basamento fresato, che dovrebbe essere assicurata tramite cuscinetti e sfera, i quali però possono, per alte velocità non assicurare un contatto elettrico stabile.

Modifiche NON INVASIVE effettuate al tasto Begali:

Per migliorare le prestazioni del tasto sono state sostituite le molle con dei controdadi (realizzati dall'amico I1HKJ Op. Cesare), ed in seguito, sopratutto grazie a lunghi QSO ed alle prove effettuate con Salvatore IK1OJM, i cui tasti molto ricercati sono creati con occhio alle alte velocità, è stata semplicemente installato un cavo molto sottile prelevato dalla calza di un cavo coassiale che cortocircuita le palette al basamento del tasto assicurando un contatto stabile e costante.

Queste due modifiche hanno avuto un costo pari a zero, e le prestazioni del tasto sono cambiate radicalmente, non ho mai capito perchè non vengano montate di serie, forse perchè questo tasto viene considerato "entry level" dai radioamatoi che si affacciano alla telegrafia mentre nasconde capacità notevolente superiori.

Nel Giugno 2006 sono riuscito ad acquistare su Ebay la meccanica di un tasto Schurr Einbau.

Grazie alla maestria dell'amico Salvatore IK1OJM siamo riusciti a montare la meccanicadel tasto su un basamento di 5 x 7 cm fresato ad hoc. L''intento era di creare un tasto compatto, idoneo per la portatilità, percui sulla base del tasto sono state fresate delle sedi per le palette in modo da consentire una installazione in profondità nel basamento.

Le torrette sono state inoltre separate dal corpo del tasto e sono state montate direttamente sul basamento. Ne è conseguito un aumento di rigididà del blocco, che nella classica impostazione Schurr risulta flessibile e quindi per corse molto brevi risente di facile perdita di regolazione.

Comparare questo tasto con un Begali è difficile, si tratta di un tasto eccezionale come doti di maneggevolezza e qualità dei contatti, il Begali (quello modificato come sopra) ha una marcia in meno rispetto alla precisione nella regolazione e nella velocità che si riesce a raggiungere. La minore dimensione delle palette riduce il momento necessario per la pressione e la minore inerzia consente alle palette di tornare in posizione piu velocemtne rispetto al Begali.

Facendo una classifica il Begali originale perdeva rispetto allo Schurr mentre il Begali modificato è migliore a mio avviso di uno Schurr originale perchè la flessibilità del materiale dielettrico sul quale erano montati solidalmente le torrette e la meccanica faceva scadere parecchio il tasto.

Dovendo proprio trovare un difetto a questo tasto lo identificherei con la regolazione della molla per le palette, che purtroppo è unica per entrambe.

Ultimo arrivo di Ottobre 2008

Un mitico tasto costruito a mano da Salvatore IK1OJM, quando i grandi telegrafisti si mettono a fare tasti si vede e si sente. E' come guidare una Ferrari......

 

Di recente abbino all'utilizzo del keyer entrocontenuto nei moderni apparatii l'elettronica esterna di un SuperKeyer II, che ho acquistato usato su Ebay, grazie ad esso ed ai consigli di IK1OJM ho scoperto che i keyer esterni hanno possibilità di regolazione molto più variegate e consentono di cambiare impostazioni velocemente, sono quindi utili per sperimentare l'arte del CW.

 

 

Il tasto semi-automatico Vibroplex nella foto successiva è un altro acquisto condotto su Ebay, non è facile da utilizzare ma il suono prodotto da questo oggetto ha uno stile veramente particolare:

 

 

 

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